UNA CITTA’ PER PICCOLI E GRANDI AMICI

Dovere e obbligo morale di una città è anche quella di prendersi cura degli amici a quattro zampe sfortunati, che non hanno mai conosciuto l’amore di una famiglia o che hanno vissuto il dolore dell’abbandono. Terracina è dotata di un canile comunale, con annesso canile sanitario, ma la struttura, che ricordiamo è un ex mattatoio, con 100 posti occupati dai cani raggiunge il massimo equilibrio consentito per legge. Una capienza insufficiente, purtroppo, considerata la sempre presente emergenza abbandoni, che rende necessario il trasferimento di molti animali ad altre strutture private fuori dalla città di Terracina, e per giunta a costi maggiorati. Per questo, e considerate le criticità che necessariamente può presentare una struttura nata per ben altri scopi, la nostra idea è quella di realizzare finalmente una nuova struttura dedicata, un vero “parco canile” con annesso gattile in un’area extraurbana. Tale progetto potrebbe essere realizzato attraverso finanziamenti europei oppure in project financing, con la maggioranza delle quote che resterebbe comunque nelle mani del Comune. Una struttura che non sia un punto di arrivo ma di passaggio, che superi l’abituale concetto “canile-carcere”. Non solo. Sarebbe un vero e proprio parco aperto alla città e al pubblico con un bau-park e servizi per trascorrere una giornata con gli amici pelosi. Un centro polifunzionale dove poter organizzare eventi e ancor più per fare un’adozione. Una struttura unica nel suo genere. Per abbattere i costi di gestione il “parco canile” potrebbe offrire anche servizi quali pensione, toelettatura, inceneritore, corsi di formazione anche in collaborazione con le scuole. E potrebbe includere il tanto atteso cimitero per i nostri amici con la coda e non solo. Tra l’altro, in base alla capienza della struttura, il parco canile potrebbe essere consortile con altri comuni, o offrire loro la possibilità di ricovero. In collaborazione con la protezione civile e le forze dell’ordine si potrebbero mettere a disposizione cani della struttura per attività di soccorso e similari, e creare un centro di stallo o degenza temporanea per la fauna selvatica in collaborazione con i Carabinieri Forestali. Il parco canile diventerebbe insomma una risorsa per la città, e non più solo un modo per tamponare un problema, creando anche nuovi posti e opportunità di lavoro. Per gli animali domestici più fortunati, inoltre, la nostra idea è quella di creare anche aree dedicate sul demanio marittimo, le “bau beach”. Le spiagge attrezzate per cani, oltre ad essere una comodità e un piacere per i residenti e i loro amici a quattro zampe, costituirebbero un’indubbia attrattiva in grado di includere Terracina nel circuito sempre più ampio e richiesto del turismo “Pet Friendly”.

VAI AL PROGRAMMA
Torna su