TERRACINA, TRA LA TERRA E IL MARE

Quando si parla di Terracina si parla di una città di mare, ma non bisogna trascurare le importanti tradizioni agricole del nostro territorio, conosciuto anche per le rinomate produzioni autoctone (la fragola favette o il moscato di Terracina, solo per citare gli esempi più noti). L’agricoltura pulita ed in particolare quella biologica sarà posta tra le attività di interesse della nostra azione, valorizzando il lavoro e i prodotti delle aree interne, di importanza assoluta per tutta la filiera agro-alimentare. Ma vogliamo fare di più per aiutare tutti gli operatori di settore che con il loro sacrificio gestiscono un comparto così importante per l’economia locale, un tassello fondamentale per la nostra salute e quella dei nostri figli. Abbiamo in progetto di istituire appositi uffici specificamente delegati alla gestione e alla richiesta degli incentivi e delle agevolazioni di settore, nonché alla risoluzione delle problematiche che caratterizzano l’esercizio delle attività agricole. Conosciamo poi le necessità dell’intero comparto, che poggia le sue fondamenta sul lavoro nei campi svolto, sempre più di frequente, da cittadini stranieri che hanno bisogno di alloggiare e vivere in condizioni dignitose e sicure. Per questo, in coordinamento con le associazioni di categoria e sulla base di specifici accordi, studieremo un progetto per destinare aree comunali da attrezzare a questa finalità. Far lavorare meglio chi lavora con noi e per noi è un nostro dovere! Allo stesso modo, ci faremo portatori di ogni iniziativa ritenuta utile al fine di ottenere, attraverso la leva dei sindacati di categoria, specifici contratti in deroga rispetto al contratto collettivo nazionale, che tengano conto delle condizioni specifiche dell’area sud-pontina e, soprattutto, della particolare situazione economica collettiva, aggravata dalle ripercussioni post COVID, che ha inciso negativamente sulle aziende agricole e sul mercato in generale.

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