IL PORTO, UNA RISORSA DA VALORIZZARE

Terracina ha un legame imprescindibile con il mare, e per questo l’area portuale dovrebbe essere una punta di diamante della città considerato il fattore storico, culturale e turistico. È necessario infatti che venga finalmente restituita dignità alla gente di mare, che ha fatto e continua a fare la storia della nostra città con il duro lavoro che svolge. Per il dragaggio del porto, ad esempio, sebbene di competenza Regionale, è necessaria un’organizzazione che serva da supporto in caso di emergenze per tenere sotto controllo il noto problema della “barra sabbiosa”. Siamo a conoscenza poi dell’importanza di dover gestire, in linea con i parametri dettati dalla legge e secondo le linee di indirizzo regionali, il c.d. “escavo interno”, al fine di consentire ai pescatori di operare in libertà ed autonomia in ambito portuale interno (in particolare, Ponte dell’Ospedale). Il porto è una risorsa fondamentale per la nostra città: in tal senso ci muoveremo al fine di finalizzare ogni azione utile all’accesso al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP). Vi è la necessità impellente di studiare un progetto in coordinamento con la Capitaneria di Porto per realizzare una vera stazione marittima, per raggiungere le isole pontine, dotata di servizi e comfort per gli utenti in attesa dell’imbarco, che vada a sostituire i due casotti adibiti a biglietteria provvisoria attualmente esistenti ed a riqualificare quella zona della città. In tale contesto si lavorerà per rendere possibile l’utilizzo del parcheggio in zona Stella Polare, studiando anche la possibilità di realizzare in project financing, e previa acquisizione delle necessarie autorizzazioni regionali e ministeriali, una struttura multipiano, inizialmente collegata con la sponda opposta mediante navetta-zattera di trasbordo. Un collegamento definitivo potrebbe poi arrivare con la realizzazione di un ponte mobile che, se ben progettato, potrà diventare un’importante attrattiva turistica. Infine, per dare sfogo alla tradizione marinaresca di questa città, pensiamo di adibire la zona dell’Area molo (c.d. zona del Genio civile) a “Mercato ittico all’ingrosso e al minuto”, facendolo diventare un centro nevralgico per il commercio e la vendita al dettaglio di prodotti ittici. Se ben gestito e organizzato potrebbe diventare un luogo pittoresco di assoluto richiamo non solo per la commercializzazione dei prodotti ittici ma anche per i turisti.

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